MARCHE
Mi chiamo Lorenzo e la mia passione per la fotografia affonda le radici negli anni ’90, l’epoca delle Top Model, dei grandi calendari e di quell’estetica patinata che guardavo con ammirazione durante l’adolescenza. 
Quell'interesse è rimasto un sogno nel cassetto fino ai primi anni 2000 quando, grazie all'incontro con un fotografo di matrimoni e all'arrivo della mia prima reflex digitale, sono entrato ufficialmente in questo mondo.
Per anni mi sono dedicato a paesaggi e sport, quasi per timidezza, tenendo il ritratto confinato alla cerchia familiare. La vera svolta è arrivata però durante il lockdown: quei giorni di isolamento sono diventati un’opportunità per studiare e riscoprire, attraverso lo schermo, il mondo del ritratto, del glamour e del boudoir. È stato un vero "ritorno al futuro": ho ripreso quel filo interrotto negli anni '90 per ripartire con una consapevolezza e un orizzonte del tutto nuovi.
Oggi, questa ripartenza mi ha portato a collaborazioni preziose come quella con Noemi e Valeria di Volti & Frame e all'apertura di un nuovo studio ad Ancona, dove continuo a trasformare quell’antica passione in realtà professionale.
Daniele Egidi, commercialista classe 1974, da sempre alla ricerca di un linguaggio artistico che potesse esorcizzare la freddezza dei numeri.
Musicista da quando avevo 15 anni, ho suonato e insegnato batteria. Con la fotografia ho iniziato a 20 anni ai tempi della pellicola, prima a livello amatoriale poi scattando a livello professionale più spesso per calzaturifici.
Le foto erano per lo più dedicate a campagne pubblicitarie e ai cataloghi delle singole scarpe (da donna) o del paio posizionate sul limbo, quindi poca creatività e fantasia. Con il tempo le agenzie pubblicitarie hanno iniziato a usufruire delle modelle, perciò lo scatto da fotografia di prodotto è diventato ritratto, principalmente sul genere del fashion e glamour.
E' diventata un'attività che ha richiesto uno studio approfondito, sia per quanto riguarda la tecnica che la direzione (ancora a tutt'oggi), ma con molta soddisfazione e divertimento. Parallelamente ho svolto diversi servizi a matrimoni, senza pubblicizzarmi troppo, per un massimo di 3/4 all'anno.
Mi chiamo Mattia Palombo, per me la fotografia è l’arte di fermare il tempo. Il mio legame viscerale con la macchina fotografica è nato nel 2018, nel momento più buio: una diagnosi di leucemia. In quel periodo ho sentito il bisogno di "regolare l’ISO" e "aggiustare il diaframma" per rendere eterno ogni istante di bellezza, trasformando la paura in luce.
Da allora non mi sono più fermato. Ogni caduta e ogni sfida mi hanno insegnato il valore del tempo e del sacrificio.
Oggi racconto la vita un fotogramma alla volta, con la determinazione di chi non vuole mai lasciare che la propria luce si spenga. 
Il mio sogno è grande, ma la voglia di onorare la bellezza della vita attraverso il mio obiettivo lo è ancora di più.  
Semplicemente grazie di tutto.
Grazie a voi, la mia community.
Grazie a me , per non aver mai mollato.
Grazie alla vita che mi permette di catturarla e di raccontarla, così spettacolare com'è.
Mi chiamo Giovanni De Matteis e il mio viaggio nella fotografia è iniziato a diciassette anni.
Sono figlio della pellicola: ho imparato a leggere la luce tra diapositive e bianco e nero, un’impronta analogica che porto con me ancora oggi.
Nel 2013 ho abbracciato il digitale, perfezionando la tecnica e la post-produzione attraverso corsi specialistici e workshop con grandi professionisti. Dopo aver esplorato diversi generi, ho trovato la mia vera dimensione nel ritratto e nello studio della luce, territori dove riesco a esprimere al meglio la mia sensibilità.
Il confronto con realtà come PhotoOne e il Circolo Giacomelli è stato fondamentale per la mia crescita, portandomi a esporre in diverse mostre collettive dove ho avuto il piacere di condividere il mio sguardo con il pubblico.
Mi chiamo Davide, abito a Potenza Picena, ma originario di Cremona. La fotografia é sempre stata parte della mia vita fin da quando avevo 10 anni, andando in montagna con i miei genitori avevo sempre con me la macchina fotografica per scattare foto a paesaggi. Con il tempo la mia passione si è espansa fino ad arrivare a scattare ritratti.
La bellezza della fotografia, per me, è il bloccare nel tempo un ricordo, un momento, oppure avere sempre con sé una persona che magari non c'è più. Una foto può essere anche la più semplice, ma se la si guarda a distanza di anni, può rievocare le sensazioni provate in quel preciso momento e secondo me è la cosa più bella da avere e da donare ad altre persone... Questo é quello che mi ha fatto appassionare alla fotografia.
Mi chiamo Michele e sono di Ancona.
Ho sempre avuto la passione per le foto (dalla vecchia macchina fotografica a rullino) e i video!
Negli ultimi 6 anni ho approfondito questo mio hobby concentrandomi più sullo scatto di foto, inizialmente orientate verso i paesaggi e successivamente ai ritratti.
Ho anche frequentato un corso base di fotografia.
Appena ho l'opportunità prendo la macchina fotografica e così, scatto dopo scatto, giorno dopo giorno cerco di migliorare sempre di più.
Mi chiamo Simone ho 58 anni e fotografo da circa 30/35 anni. Mi sono appassionato alla fotografia grazie ad un mio amico fotografo matrimonialista a cui ogni tanto andavo a dare una mano.
Ho poi iniziato a fare anche dei lavori in solitaria con buoni risultati a detta dei miei clienti, di seguito questo lavoro era diventato troppo impegnativo e a causa di motivi familiari ho avuto molti anni di stop. Ho ricominciato a scattare da 4/5 anni ma solo per divertimento. Non amo la fotografia di paesaggio, all'interno dei miei scatti devono esserci sempre delle persone. Il genere che amo è il ritratto, soprattutto quello femminile. Ho iniziato con una reflex a pellicola completamente manuale: la yascica fx3, poi sono passato a nikon. Mi piacerebbe aprire uno studio fotografico per divertimento, ho tutta l'attrezzatura necessaria  ma mi manca un locale e il tempo da dedicargli.
Ciao mi chiamo Riccardo e sono un fotografo amatoriale. La mia passione per la fotografia è nata per caso, nell'anno 2022 ho fatto un viaggio e volevo fotografare un monumento in un determinato modo ma non ci sono riuscito. Perciò mi sono iscritto ad un corso di fotografia nel 2023 per capire come scattare in quel preciso modo e da lì mi si è aperto un mondo, soprattutto vedendo le tante immagini di grandi fotografi che mi hanno fatto emozionare a tal punto di voler raggiungere il loro livello. Sono molto lontano da ciò, ma un giorno spero di diventare un fotografo professionista. Cerco sempre di migliorarmi e trovare le persone giuste per creare qualcosa di unico.
LAZIO
Il mio nome è Massimo, in arte “PhotoMaximo”, ho 60 anni e sono nato Roma dove attualmente vivo.
Ho sempre scattato sin da quando ero bambino, mi piaceva l’idea di catturare un’istante e renderlo unico. Dal 2009 ho iniziato a frequentare diversi corsi di fotografia (base, intermedio, paesaggistica-urbanistica e street, e un corso di illuminazione base); ho sempre avuto la voglia di crescere e migliorarmi in questo splendido hobby. 
Mi piace fotografare quello che mi colpisce e che mi emoziona, soprattutto gli “sguardi femminili”, i “ritratti” che sono il genere fotografico che prediligo. 
Il mio pensiero sulla fotografia  si racchiude in questa famosa frase :“Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare : tre concetti che riassumono l’arte della fotografia” (Helmut Newton)”
La mia attrezzatura è la seguente : Sony A7 IV – obiettivo Sony FE 85mm f/1,8 –  obiettivo Samyang AF 35-150mm f/2-2,8 FE –  Flash Godox AD 300 Pro
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